Tecnologia

Come fare un QR code gratis e usarlo davvero

Come fare un QR code gratis in pochi minuti: scegli il contenuto, genera il codice, testalo con lo smartphone e stampalo con le dimensioni giuste.

Come fare un QR code gratis e usarlo davvero
Difficoltà:
Facile
Tempo di lettura:
3 min
Pubblicato:
5 dicembre 2016

Un QR code è un'immagine che contiene un'informazione: un link, un numero di telefono, i dati del wi-fi, un testo. Chi lo inquadra con la fotocamera arriva subito a destinazione, senza digitare nulla. Crearne uno richiede pochi minuti ed è gratuito, ma ci sono due decisioni che cambiano tutto: statico o dinamico, e quale dimensione dare in stampa. Questa guida ti porta dalla scelta del contenuto fino al test sul campo, evitando gli errori che rendono un codice illeggibile.

Cosa ti serve

  • Il contenuto da codificare: link, testo, numero o credenziali wi-fi
  • Un generatore di QR code online o un'app
  • Uno smartphone per il test
  • Il file finale in PNG o SVG per la stampa

Procedura

  1. 1

    Decidi cosa deve contenere

    Stabilisci prima il contenuto: l'indirizzo di una pagina, un numero di telefono, un indirizzo email, un testo o i dati di accesso al wi-fi. Se è un link, accorcialo il più possibile: meno caratteri contiene il codice, meno fitto sarà il disegno e più facilmente verrà letto anche da lontano o con luce scarsa.

  2. 2

    Scegli tra statico e dinamico

    Un QR statico contiene direttamente il dato: è gratuito e non scade, ma se il link cambia devi rigenerarlo e ristampare tutto. Un dinamico punta a un indirizzo intermedio modificabile in qualsiasi momento e conta le scansioni, ma dipende dal servizio che lo ospita: se chiude, il codice smette di funzionare. Per materiale stampato che resta in giro a lungo, valuta bene.

  3. 3

    Genera il codice

    Apri un generatore online, incolla il contenuto e scarica il risultato. Preferisci il formato SVG se andrà in stampa, perché è vettoriale e resta nitido a qualsiasi dimensione; il PNG va bene per l'uso a schermo. Mantieni un contrasto netto tra i moduli scuri e lo sfondo chiaro, ed evita di invertire i colori.

  4. 4

    Testalo prima di pubblicarlo

    Inquadra il codice con la fotocamera di almeno due telefoni diversi, uno Android e uno iPhone, alla distanza reale a cui verrà letto. Prova anche con poca luce. Se hai personalizzato colori o inserito un logo al centro, il test è obbligatorio: la personalizzazione riduce la tolleranza agli errori e può rendere il codice illeggibile.

  5. 5

    Stampalo con le dimensioni corrette

    La regola pratica è un decimo della distanza di lettura: per essere letto a 2 metri il codice deve misurare circa 20 centimetri di lato. Lascia sempre un margine bianco attorno pari a quattro moduli, altrimenti la fotocamera non riconosce i bordi. Non stamparlo su superfici curve, lucide o riflettenti e affiancalo a una breve indicazione di cosa succede scansionandolo.

Consigli dell'esperto

  • Aggiungi sempre una didascalia tipo Inquadra per il menu: senza contesto molte persone non scansionano.
  • Non incollare mai un QR code sopra un altro su materiale altrui: è la tecnica più diffusa per dirottare i pagamenti.
  • Se inserisci un logo al centro, tienilo sotto il 20 per cento dell'area e verifica la lettura da tre angolazioni diverse.
  • Per i codici stampati su materiale duraturo preferisci un link a una pagina che controlli tu: potrai cambiare la destinazione senza ristampare.

Approfondisci: catturare lo schermo del PC · fare uno screenshot su Mac

Errori da evitare

  • Codificare un URL lunghissimo con parametri di tracciamento, ottenendo un codice troppo fitto per essere letto.
  • Stampare il codice senza margine bianco o troppo piccolo rispetto alla distanza di lettura.
  • Pubblicare il codice senza averlo mai testato con un telefono reale.

Attenzione: Non scansionare QR code applicati come adesivo sopra codici esistenti su parchimetri, volantini o bollette: è una tecnica usata per dirottare pagamenti. Verifica sempre l'indirizzo che compare prima di aprirlo. Consulta il Disclaimer.

In sintesi

Un QR code utile nasce da tre scelte: contenuto breve, formato adatto alla stampa e test reale prima della pubblicazione. Statico se il link non cambierà mai, dinamico se ti serve modificarlo o misurare le scansioni. E ricorda il margine bianco, la causa più comune di codici che non si leggono. Se lo userai su materiale stampato, dai un'occhiata anche alle nostre guide di categoria dedicate agli strumenti digitali.

Altre guide in Tecnologia

Ti è stato utile?

Scopri altre guide come questa nella sezione Tecnologia.

Tutte le guide di Tecnologia