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Come fare quadri astratti: tecnica e composizione

Come fare quadri astratti anche senza esperienza: scegli supporto e palette, costruisci gli strati, bilancia la composizione e proteggi il lavoro finito.

Come fare quadri astratti: tecnica e composizione
Difficoltà:
Medio
Tempo di lettura:
3 min
Pubblicato:
5 dicembre 2016

Un quadro astratto riuscito non nasce dal caso: dietro l'apparente libertà ci sono scelte precise su palette, equilibrio degli spazi e ordine degli strati. La buona notizia è che sono decisioni alla portata di chiunque, molto più di quanto lo sia disegnare una figura. In questa guida vedi come preparare il supporto, limitare i colori per non ottenere un pasticcio, costruire il dipinto per strati successivi e capire quando fermarti, che è il punto più difficile di tutti.

Cosa ti serve

  • Una tela o un pannello di legno preparato
  • Colori acrilici: tre colori più bianco e nero
  • Gesso acrilico per la preparazione del fondo
  • Nastro carta per le mascherature

Procedura

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    Prepara il supporto

    Se la tela non è già pronta, stendi uno o due strati di gesso acrilico con un pennello largo, incrociando le direzioni e lasciando asciugare tra uno strato e l'altro. Il fondo preparato assorbe meno colore, rende le stesure più uniformi e ti permette di correggere senza che il pigmento penetri irrimediabilmente nelle fibre del tessuto.

  2. 2

    Scegli una palette ristretta

    Il consiglio più utile per chi inizia: non più di tre colori, oltre a bianco e nero. Una palette limitata garantisce armonia anche se la composizione è istintiva, mentre troppi colori producono quasi sempre un risultato confuso. Prova gli accostamenti su un foglio prima di toccare la tela e tieni da parte il campione come riferimento.

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    Stendi le campiture di fondo

    Parti dalle masse grandi, con il pennello largo o la spatola, coprendo la superficie senza preoccuparti dei dettagli. Lascia respirare alcune zone: gli spazi vuoti sono parte della composizione, non lo spazio da riempire. Lavora sui rapporti tra aree chiare e scure, perché è il contrasto di valore a reggere il quadro molto più del colore.

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    Costruisci gli strati e le texture

    Quando il fondo è asciutto, aggiungi strati successivi: segni netti con la spatola, velature diluite, linee, mascherature con il nastro carta per ottenere bordi puliti. Alterna gesti ampi e interventi piccoli. Ruota la tela e guardala da tutti i lati: nell'astratto non c'è un alto e un basso obbligati, e spesso l'orientamento migliore non è quello di partenza.

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    Fermati e proteggi il lavoro

    L'errore più comune è continuare a intervenire fino a impastare tutto. Allontanati, guarda il quadro da qualche metro o fotografalo: le foto rivelano gli squilibri che da vicino non vedi. Quando funziona, smetti. Lascia asciugare completamente per alcuni giorni, poi applica una vernice finale protettiva, lucida o opaca secondo il risultato che vuoi.

Consigli dell'esperto

Sicurezza: Lavora in un ambiente ventilato quando usi vernici finali spray o a solvente e leggi le indicazioni sulla confezione. Tieni i materiali lontano dalla portata dei bambini. Consulta il Disclaimer.

  • Fotografa il quadro a ogni fase: capita spesso che la versione migliore sia quella di due passaggi prima.
  • Lavora su due tele in parallelo: mentre una asciuga intervieni sull'altra ed eviti di ritoccare troppo.
  • Il contrasto tra chiaro e scuro regge la composizione più del colore: verificalo guardando la foto in bianco e nero.
  • Tieni sempre una zona di riposo, cioè un'area poco lavorata: dà respiro a tutto il resto.

Approfondisci: quadri materici · altre idee creative

Errori da evitare

  • Usare troppi colori diversi, ottenendo un risultato confuso invece che vivace.
  • Riempire ogni centimetro della tela senza lasciare spazi liberi.
  • Intervenire su strati non ancora asciutti, mescolando i colori in modo non voluto.

In sintesi

Palette ristretta, masse grandi prima dei dettagli, strati asciutti prima di sovrapporre, e la capacità di fermarsi al momento giusto: sono queste quattro cose a fare un astratto che funziona. Fotografa il lavoro in corso e guardalo da lontano, è il modo più rapido per capire quando smettere. Trovi altre tecniche nella nostra guida ai quadri materici.

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