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Come fare l'Erasmus: requisiti, bando e candidatura

Come fare l'Erasmus: requisiti, bando dell'università, scelta della destinazione, learning agreement e borsa. Tutti i passaggi e le scadenze da rispettare.

Come fare l'Erasmus: requisiti, bando e candidatura
Difficoltà:
Medio
Tempo di lettura:
3 min
Pubblicato:
5 dicembre 2016

L'Erasmus si vince partecipando a un bando della propria università, non facendo domanda direttamente all'ateneo straniero. Questo cambia tutto: le scadenze le detta il tuo ateneo, i requisiti e i criteri di selezione anche, e i posti disponibili dipendono dagli accordi già in essere tra i due dipartimenti. In questa guida trovi la sequenza dei passaggi, dalla lettura del bando al learning agreement, con le scadenze che è più facile mancare e gli aspetti pratici da sistemare prima della partenza.

Cosa ti serve

  • Libretto universitario con esami sostenuti e media
  • Certificazione o attestazione linguistica
  • Documento d'identità valido per l'espatrio
  • Piano di studi del corso di destinazione

Procedura

  1. 1

    Trova il bando del tuo ateneo

    Il punto di partenza è il bando pubblicato dalla tua università, di solito con largo anticipo rispetto all'anno accademico di mobilità. Lo trovi sul sito dell'ufficio relazioni internazionali o del tuo dipartimento. Leggilo per intero: contiene requisiti, destinazioni disponibili per il tuo corso, criteri di selezione, punteggi e scadenze. Ogni ateneo ha regole proprie.

  2. 2

    Verifica requisiti e destinazioni compatibili

    Controlla di essere in regola con iscrizione, crediti richiesti e livello linguistico previsto per la sede che ti interessa. Le destinazioni non sono libere: dipendono dagli accordi tra il tuo dipartimento e quelli esteri, e ogni accordo ha un numero limitato di posti e un'area disciplinare definita. Guarda anche gli esami effettivamente disponibili nell'ateneo ospitante.

  3. 3

    Prepara e invia la candidatura

    La domanda si presenta di norma online entro una scadenza tassativa, con l'ordine di preferenza delle sedi e i documenti richiesti dal bando, come la certificazione linguistica o una lettera motivazionale. La graduatoria si basa in genere su media, crediti acquisiti e conoscenza della lingua. Indica più preferenze: puntare su una sola sede molto richiesta è il modo più comune per restare fuori.

  4. 4

    Accetta la sede e compila il learning agreement

    Se sei selezionato, accetti la destinazione entro i termini indicati e passi al learning agreement: l'accordo che elenca gli esami che sosterrai all'estero e quelli che ti verranno riconosciuti al rientro. Fallo approvare dal referente del tuo corso prima di partire e verifica la corrispondenza dei crediti, perché è quel documento a garantirti il riconoscimento.

  5. 5

    Sistema borsa, alloggio e pratiche pratiche

    L'importo della borsa varia in base al paese di destinazione e sono previste integrazioni per determinate situazioni: verifica le condizioni sul bando. In parallelo occupati di alloggio, copertura sanitaria, documento valido per l'espatrio ed eventuale registrazione presso l'ateneo ospitante. Muoviti presto sull'alloggio: nelle città universitarie è la parte più difficile da risolvere all'ultimo.

Consigli dell'esperto

  • Segna in calendario la scadenza del bando appena esce: è tassativa e ogni anno moltissime candidature saltano per un giorno di ritardo.
  • Parla con chi è già stato nella sede che ti interessa: sui corsi realmente disponibili e sul costo della vita ti dirà cose che il bando non contiene.
  • Cura il learning agreement più di ogni altro documento: da lì dipende il riconoscimento degli esami al rientro.
  • Verifica per tempo se ti serve una certificazione linguistica: ottenerla richiede settimane, non giorni.

Approfondisci: scrivere un testo argomentativo · ripassare le equivalenze

Errori da evitare

  • Contattare l'università straniera invece di partecipare al bando del proprio ateneo.
  • Indicare una sola preferenza, molto ambita, e restare escluso dalla graduatoria.
  • Partire con un learning agreement approssimativo e scoprire al rientro che gli esami non vengono riconosciuti.

In sintesi

Il percorso è sempre lo stesso: bando del tuo ateneo, requisiti, candidatura entro la scadenza, accettazione, learning agreement, aspetti pratici. Il documento su cui vale la pena spendere più tempo è il learning agreement, perché determina cosa ti verrà riconosciuto. Il resto è organizzazione. Trovi altre guide su studio e università nella nostra categoria dedicata.

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