Come fare un saggio breve: struttura e metodo
Come fare un saggio breve: analizzare i documenti, costruire la tesi, organizzare i paragrafi e citare le fonti. Con la nota su cosa è cambiato all'esame.

- Difficoltà:
- Medio
- Tempo di lettura:
- 3 min
- Pubblicato:
- 29 maggio 2016
Il saggio breve è un testo argomentativo costruito a partire da una serie di documenti forniti: si legge il dossier, si individua una tesi e la si sostiene usando le fonti come prove. Non è un riassunto dei materiali né un tema libero, ed è proprio qui che si concentrano quasi tutti gli errori. In questa guida trovi il metodo passo passo, dallo spoglio dei documenti alla revisione finale, più una nota importante su come è cambiata la traccia argomentativa nell'esame di Stato.
Cosa ti serve
- Il dossier dei documenti forniti dalla traccia
- Fogli per la scaletta e gli appunti
- Evidenziatori di due colori
- Un dizionario, dove consentito
Procedura
- 1
Leggi e classifica i documenti
Leggi tutto il dossier una prima volta senza scrivere, poi rileggi evidenziando con due colori diversi: da una parte le posizioni concordi, dall'altra quelle opposte o problematiche. Annota a margine di ogni documento la tesi che sostiene in una riga. Alla fine hai una mappa delle posizioni in campo, che è la base su cui costruirai il tuo discorso.
- 2
Individua la tua tesi
Scrivi in una sola frase cosa vuoi sostenere. Deve essere una posizione discutibile, cioè qualcosa che qualcuno potrebbe negare: se nessuno può essere in disaccordo, non è una tesi ma una constatazione. Verifica di avere almeno due o tre documenti che la sostengono e almeno uno che la contrasta, perché ti servirà per l'obiezione.
- 3
Costruisci la scaletta
Organizza il testo in blocchi: introduzione che presenta il tema e annuncia la tesi, due o tre paragrafi di argomentazione, un paragrafo dedicato all'obiezione con la relativa risposta, conclusione. Assegna a ogni paragrafo un'idea sola e i documenti che la sostengono. La scaletta è il momento in cui si decide la qualità del testo: dedicaci il tempo che merita.
- 4
Scrivi usando i documenti come prove
In ogni paragrafo enuncia l'idea, portala avanti con il richiamo al documento e spiega perché quel documento sostiene la tua affermazione. Cita in modo corretto indicando l'autore e la fonte, e alterna citazione diretta breve e riformulazione con parole tue. Non incollare lunghi brani: il valutatore cerca il tuo ragionamento, non la tua capacità di trascrivere.
- 5
Rivedi con occhio critico
Rileggi controllando tre cose: che la tesi resti la stessa dall'inizio alla fine, che ogni paragrafo abbia un'idea sola e che ogni citazione sia attribuita correttamente. Poi controlla i connettivi tra i paragrafi e infine ortografia e punteggiatura. Riserva sempre almeno venti minuti a questa fase: un testo ben argomentato ma sciatto perde punti inutilmente.
Consigli dell'esperto
- Formula la tesi come una frase completa, non come un titolo: ti costringe a prendere posizione.
- Dedica un paragrafo intero all'obiezione più forte contro la tua tesi: è ciò che distingue un testo maturo da un elenco di argomenti.
- Alterna citazioni dirette brevi e riformulazioni tue: un testo tutto virgolettato non dimostra nulla.
- Gestisci il tempo a blocchi: lettura, scaletta, stesura, revisione. Chi salta la scaletta di solito finisce fuori tema.
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Errori da evitare
- Riassumere i documenti uno dopo l'altro invece di usarli per sostenere una tesi propria.
- Cambiare posizione a metà testo, perdendo coerenza argomentativa.
- Citare senza indicare la fonte, o riportare brani lunghissimi per riempire spazio.
In sintesi
Il saggio breve è un esercizio di argomentazione: tesi chiara, documenti usati come prove, obiezione affrontata, conclusione coerente. Chi lo tratta come un riassunto perde in partenza. Lo stesso metodo vale per il testo argomentativo, che nell'esame di Stato ha preso il posto della vecchia tipologia. Trovi altre guide di metodo di studio nella nostra categoria dedicata.
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