Come fare il kefir di latte in casa
Come fare il kefir di latte: granuli, proporzioni, tempo di fermentazione, filtraggio e come mantenere i granuli attivi nel tempo. Guida pratica.

- Difficoltà:
- Facile
- Tempo di lettura:
- 3 min
- Pubblicato:
- 5 dicembre 2016
Il kefir di latte si ottiene facendo fermentare il latte con i granuli di kefir, un aggregato di batteri e lieviti che si riutilizza indefinitamente. Non si compra una volta e si consuma: si mantiene, e con qualche accortezza dura anni. In questa guida trovi le proporzioni tra granuli e latte, quanto tempo far fermentare, come filtrare senza rovinare i granuli e come gestirli quando parti o vuoi fare una pausa. Ci sono anche le regole igieniche, che qui non sono formalità.
Cosa ti serve
- Dosi indicative: 500 ml di kefir
- 1 cucchiaio di granuli di kefir di latte
- 500 ml di latte intero fresco
- Latte per i cicli successivi
Procedura
- 1
Prepara barattolo e proporzioni
Metti i granuli nel barattolo di vetro pulito e aggiungi il latte, indicativamente un cucchiaio di granuli ogni cinquecento millilitri. La proporzione governa la velocità: più granuli in poco latte accelerano la fermentazione e producono un kefir più acido, meno granuli la rallentano. Lascia sempre qualche centimetro libero in alto.
- 2
Copri senza sigillare e lascia fermentare
Copri con un telo fissato o con un coperchio appoggiato ma non chiuso: la fermentazione produce gas che deve poter uscire. Lascia a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta, per circa ventiquattro ore. In estate i tempi si accorciano sensibilmente, in inverno si allungano: la temperatura conta più dell'orologio.
- 3
Riconosci quando è pronto
Il kefir è pronto quando il latte si è addensato, ha un aspetto simile a uno yogurt da bere e un odore acidulo e fresco. Se inizi a vedere il siero separarsi sul fondo, la fermentazione è andata un po' oltre: il prodotto è comunque buono ma più acido. Assaggia dopo qualche ora per capire il ritmo del tuo ambiente.
- 4
Filtra recuperando i granuli
Versa il contenuto in un colino di plastica appoggiato su una ciotola e aiuta il passaggio con un cucchiaio di plastica o legno, muovendo delicatamente. Nel colino restano i granuli, che sono più grandi e gelatinosi. Non usare utensili in metallo reattivo per lunghi contatti e non schiacciare i granuli per far passare il liquido più in fretta.
- 5
Riavvia il ciclo e conserva il prodotto
Rimetti subito i granuli in un barattolo pulito con latte fresco per il ciclo successivo: vanno nutriti con regolarità. Il kefir filtrato si conserva in bottiglia in frigorifero per qualche giorno e continua ad acidificare lentamente. Se devi fare una pausa, tieni i granuli in frigorifero coperti di latte, rinnovandolo circa una volta a settimana.
Consigli dell'esperto
- I granuli crescono nel tempo: quando diventano troppi, riduci la quantità o regalane una parte.
- Il latte intero dà un kefir più cremoso, quello parzialmente scremato uno più liquido.
- Se il kefir risulta troppo acido, riduci i granuli o accorcia la fermentazione invece di cambiare latte.
- Un secondo passaggio di fermentazione a barattolo chiuso, dopo il filtraggio, rende il kefir più effervescente.
Errori da evitare
- Chiudere il barattolo ermeticamente, con accumulo di pressione.
- Lasciare i granuli senza latte fresco per giorni, indebolendoli.
- Schiacciare i granuli nel colino per accelerare il filtraggio, danneggiandoli.
In sintesi
Granuli, latte, un giorno di attesa e un filtraggio delicato: il kefir si autoalimenta e ti chiede solo regolarità. Regola la proporzione e i tempi in base a quanto acido lo preferisci e alla temperatura di casa. Trovi altre preparazioni di base nella nostra categoria dedicata alla cucina. Lavora sempre con barattoli e utensili puliti e usa latte pastorizzato. Elimina tutto e riparti con granuli nuovi se compaiono muffe, colorazioni rosa, arancioni o verdi, odore putrido o consistenza viscida anomala. Il kefir contiene microrganismi vivi e una minima quantità di alcol prodotta dalla fermentazione: chi ha un sistema immunitario compromesso, è in gravidanza o segue terapie particolari dovrebbe parlarne con il medico prima di consumarlo abitualmente. Consulta il Disclaimer.
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