Cucina

Come fare la ricotta in casa con il latte

Come fare la ricotta in casa partendo dal latte: temperatura, acidificazione con limone, riposo, scolatura e conservazione. In meno di un'ora.

Come fare la ricotta in casa con il latte
Difficoltà:
Facile
Tempo di lettura:
3 min
Pubblicato:
28 maggio 2016

Quella che si prepara in casa partendo dal latte, in senso tecnico, non è una vera ricotta: la ricotta autentica si ottiene dal siero residuo della caseificazione, mentre qui si fanno precipitare direttamente le proteine del latte con un acido. Il risultato somiglia molto, è ottimo e si fa in meno di un'ora. In questa guida trovi le proporzioni, la temperatura da rispettare, come capire quando la cagliata è pronta e come regolare la consistenza finale.

Cosa ti serve

  • Dosi indicative: circa 250 g di ricotta
  • 2 litri di latte intero fresco, non a lunga conservazione
  • Il succo di 1 limone filtrato, oppure 40 ml di aceto bianco
  • 5 g di sale

Procedura

  1. 1

    Scalda il latte alla temperatura giusta

    Versa il latte nella pentola e scaldalo a fuoco dolce mescolando ogni tanto per evitare che attacchi sul fondo. Porta a circa ottantacinque gradi controllando con il termometro: deve essere caldo ma non bollire. Se bolle, le proteine si denaturano troppo e la ricotta risulta granulosa e asciutta invece che cremosa.

  2. 2

    Aggiungi l'acido e ferma il fuoco

    Spegni il fuoco, aggiungi il sale e versa il succo di limone filtrato o l'aceto a filo, mescolando appena una o due volte. Poi fermati: continuare a mescolare rompe i fiocchi che si stanno formando. Nel giro di pochi istanti vedrai il latte separarsi in fiocchi bianchi e in un siero verdognolo e trasparente.

  3. 3

    Lascia riposare senza toccare

    Copri la pentola e lascia riposare dieci o quindici minuti senza mescolare. I fiocchi si aggregano e salgono in superficie mentre il siero resta sotto, limpido. Se dopo il riposo il liquido è ancora lattiginoso, la separazione non è completa: aggiungi un cucchiaio di acido e attendi ancora qualche minuto.

  4. 4

    Raccogli e scola

    Foderà il colino con il telo di cotone bagnato e strizzato e appoggialo su una ciotola. Raccogli i fiocchi con la schiumarola e trasferiscili nel colino, senza premere. Lascia scolare a temperatura ambiente: mezz'ora dà una ricotta cremosa, un paio d'ore una consistenza più soda e compatta, adatta a essere usata nei ripieni.

  5. 5

    Conserva o riutilizza il siero

    Trasferisci la ricotta in un contenitore chiuso e tienila in frigorifero, consumandola entro pochi giorni. Il siero rimasto non va buttato: si usa per impastare pane e focacce al posto di parte dell'acqua, dà morbidezza e sapore. Puoi anche congelarlo in porzioni per gli impasti successivi.

Consigli dell'esperto

  • Il latte a lunga conservazione dà rese basse e risultati incostanti: usa latte fresco intero.
  • Non premere mai la cagliata nel colino per accelerare: espelli il grasso e ottieni una ricotta asciutta.
  • La resa è modesta, indicativamente un decimo del latte di partenza: è normale, non hai sbagliato.
  • Con l'aceto la ricotta risulta più neutra, con il limone resta un lievissimo aroma agrumato.

Errori da evitare

  • Far bollire il latte, ottenendo una ricotta granulosa.
  • Mescolare dopo aver aggiunto l'acido, rompendo i fiocchi appena formati.
  • Buttare il siero, che è ottimo per gli impasti lievitati.

In sintesi

Latte fresco scaldato senza bollire, un acido, riposo senza toccare e scolatura regolata sulla consistenza che vuoi: la ricotta casalinga è tutta qui. Conserva il siero per il pane. Se hai a disposizione siero vero di caseificazione, la preparazione tradizionale è un'altra: vedi la nostra guida sulla ricotta dal siero. Usa latte pastorizzato o porta il latte crudo alla temperatura indicata prima dell'uso. Conserva la ricotta in frigorifero e consumala entro pochi giorni: è un prodotto fresco e molto deperibile. Non consumarla se presenta odore acre, colorazioni anomale o superficie viscida. Consulta il Disclaimer.

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