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Come fare una querela: termini, contenuto e dove presentarla

Come fare querela: differenza con la denuncia, termine di tre mesi, cosa scrivere e dove presentarla tra Procura, Carabinieri e Polizia di Stato.

Come fare una querela: termini, contenuto e dove presentarla
Difficoltà:
Medio
Tempo di lettura:
3 min
Pubblicato:
5 dicembre 2016

La querela è l'atto con cui la persona offesa da un reato chiede che si proceda penalmente. Non è un semplice racconto dei fatti: contiene una richiesta esplicita di punizione, va presentata entro un termine preciso e, se quel termine scade, il reato non è più perseguibile. Qui trovi cosa distingue la querela dalla denuncia, entro quando presentarla, cosa deve contenere, dove consegnarla e cosa succede dopo. Non sostituisce il parere di un avvocato, che resta consigliabile quando la vicenda è complessa.

Cosa ti serve

  • Un documento d'identità valido
  • La ricostruzione scritta dei fatti con date e luoghi
  • Le prove disponibili: messaggi, foto, referti, testimoni
  • I dati della persona coinvolta, se li conosci

Procedura

  1. 1

    Capisci se ti serve una querela o una denuncia

    La denuncia si limita a portare a conoscenza dell'autorità un fatto che potrebbe costituire reato. La querela contiene in più la volontà espressa che il colpevole venga punito e riguarda quei reati che non sono perseguibili d'ufficio. Se il reato è procedibile a querela e tu non la presenti, il procedimento non parte: è una differenza sostanziale, non formale.

  2. 2

    Verifica il termine per presentarla

    La querela va presentata entro un termine che decorre dal giorno in cui hai avuto notizia del fatto, tipicamente tre mesi, più lungo per alcune fattispecie. Il conteggio parte da quando sei venuto a conoscenza dell'accaduto, non da quando è avvenuto. Se il termine scade, la possibilità di procedere si perde in modo definitivo: è il punto su cui è più facile sbagliare.

  3. 3

    Scrivi i fatti in modo ordinato

    Indica le tue generalità complete e i recapiti, poi racconta i fatti in ordine cronologico: cosa è successo, quando, dove, chi era presente. Allega le prove che hai: messaggi, email, fotografie, referti medici, nomi di eventuali testimoni. Evita valutazioni personali e aggettivi: contano le circostanze verificabili, non le impressioni.

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    Inserisci la richiesta di punizione

    È l'elemento che rende l'atto una querela e non una semplice denuncia: devi manifestare espressamente la volontà che si proceda penalmente nei confronti del responsabile. Puoi indicare anche di voler essere informato dell'eventuale richiesta di archiviazione e riservarti la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno.

  5. 5

    Presentala e conserva la ricevuta

    Puoi presentarla alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri o alla Polizia di Stato, di persona con un documento d'identità, oppure tramite un procuratore speciale nelle forme previste. Fatti rilasciare la ricevuta di deposito e conservala. Da quel momento il fascicolo prosegue con le indagini e potrai essere convocato per ulteriori chiarimenti.

Consigli dell'esperto

Sicurezza: Questa guida ha finalità informative e non sostituisce la consulenza di un avvocato. Per situazioni che riguardano violenza, minacce o stalking, rivolgiti immediatamente alle forze dell'ordine. Consulta il Disclaimer.

  • Rivolgiti a un avvocato prima di depositare, se la vicenda è complessa o coinvolge somme rilevanti: la formulazione dei fatti condiziona tutto il seguito.
  • Raccogli le prove subito: messaggi e contenuti online spariscono, i testimoni dimenticano.
  • La querela può essere rimessa, cioè ritirata, nei casi previsti: informati sulle conseguenze prima di farlo.
  • Se ricevi minacce o hai timore per la tua incolumità, dillo esplicitamente all'ufficio in cui presenti l'atto.

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Errori da evitare

  • Aspettare e lasciar scadere il termine, perdendo la possibilità di procedere.
  • Scrivere un racconto pieno di giudizi personali invece di fatti, date e luoghi.
  • Dimenticare la richiesta esplicita di punizione, trasformando di fatto l'atto in una denuncia.

In sintesi

Una querela efficace ha tre elementi: fatti ordinati e documentati, richiesta esplicita che si proceda, deposito entro il termine. Il resto è forma. Se la vicenda ha un valore economico o personale significativo, l'assistenza di un avvocato non è un lusso ma una scelta pratica. Trovi altre guide su adempimenti e rapporti con la pubblica amministrazione nella nostra categoria dedicata.

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