Come fare lo zenzero candito in casa
Come fare lo zenzero candito: sbollentatura per ridurre il piccante, sciroppo di zucchero, cottura lenta e asciugatura. Con lo sciroppo da riutilizzare.

- Difficoltà:
- Medio
- Tempo di lettura:
- 3 min
- Pubblicato:
- 5 dicembre 2016
Lo zenzero candito si prepara con due soli ingredienti, zenzero e zucchero, ma la parte che decide il risultato è la sbollentatura iniziale: senza, il piccante resta aggressivo e il prodotto è quasi immangiabile. Il resto è una cottura lenta nello sciroppo e un'asciugatura paziente. In questa guida trovi il procedimento completo, quante volte sbollentare secondo quanto piccante lo vuoi e come conservare sia le fettine sia lo sciroppo, che è un sottoprodotto prezioso.
Cosa ti serve
- Dosi indicative: circa 250 g di zenzero candito
- 300 g di zenzero fresco, sodo e senza rughe
- 300 g di zucchero semolato
- 300 ml di acqua
- Zucchero semolato per la copertura finale
Procedura
- 1
Pela e affetta lo zenzero
Pela la radice raschiando la buccia con un cucchiaino, che segue le irregolarità meglio del pelapatate e spreca meno polpa. Affetta poi a rondelle sottili e regolari, meglio se con la mandolina: fette di spessore diverso caramellano in tempi diversi e alcune restano dure mentre altre si disfano nello sciroppo.
- 2
Sbollenta più volte
Metti le fette in acqua fredda, porta a bollore e scola. Ripeti l'operazione due o tre volte con acqua pulita ogni volta. È questo passaggio a ridurre il piccante e ad ammorbidire le fibre: due sbollentature lasciano un prodotto ancora deciso, tre o quattro lo rendono più dolce e adatto anche a chi non ama il piccante.
- 3
Prepara lo sciroppo e cuoci lentamente
Sciogli lo zucchero nell'acqua in pentola, porta a bollore leggero e unisci le fette scolate. Cuoci a fuoco basso mescolando ogni tanto: lo sciroppo si riduce lentamente e le fette diventano traslucide. Serve tempo, anche un'ora. Una cottura veloce a fiamma alta caramella lo zucchero prima che lo zenzero si sia impregnato.
- 4
Riconosci il punto giusto
Le fette sono pronte quando appaiono traslucide e lo sciroppo è molto denso e sciropposo, sul punto di cristallizzare ai bordi della pentola. Da questo momento occorre attenzione, perché il passaggio da sciroppo denso a caramello è rapido: se lo zucchero inizia a scurire, togli subito dal fuoco.
- 5
Scola, passa nello zucchero e asciuga
Scola le fette recuperando lo sciroppo, passale nello zucchero semolato una a una e disponile ben distanziate su una griglia. Lasciale asciugare all'aria diverse ore, anche una notte intera, finché non sono asciutte al tatto. Conserva in un contenitore ermetico, dove si mantengono a lungo a temperatura ambiente.
Consigli dell'esperto
- Non buttare lo sciroppo: è ottimo nelle tisane, nel tè, sulla frutta o per bagnare i dolci.
- Se le fette restano appiccicose dopo l'asciugatura, ripassale nello zucchero e prolunga l'asciugatura.
- Lo zenzero giovane, con buccia sottile e chiara, dà un risultato più tenero di quello molto fibroso.
- Le fette candite ricoperte di cioccolato fondente sono un'ottima variante e si conservano ugualmente bene.
Errori da evitare
- Saltare le sbollentature, ottenendo un prodotto troppo piccante e fibroso.
- Tagliare fette di spessore irregolare, che cuociono in modo disomogeneo.
- Cuocere a fuoco vivace, con lo zucchero che caramella prima che lo zenzero sia pronto.
In sintesi
Fette sottili e regolari, sbollentature ripetute per calibrare il piccante, cottura lenta nello sciroppo e asciugatura paziente: lo zenzero candito è una preparazione semplice che chiede solo tempo. Conserva lo sciroppo, vale quanto il prodotto. Trovi altre preparazioni nella nostra categoria dedicata alla cucina. Lo sciroppo di zucchero raggiunge temperature elevate e provoca ustioni serie se schizza: usa una pentola alta, mescola con attenzione e tieni lontani i bambini durante la cottura. Consulta il Disclaimer.
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